Gessetto Arena

Il Gessetto Arena è una rassegna di musica live che nelle ultime 4 estati ha visto protagonista via Oberdan e che da quest’anno coinvolgerà anche Piazza San Martino nell’orario dell’aperitivo.
16 concerti per 8 fine settimana. Ogni giovedì e venerdì, in scena la musica di cover band selezionate dalla direzione artistica di Gaetano Lanza. La musica animerà le strade dalle 20,00 alle 22,00 e si avrà la possibilità di godersi lo spettacolo durante un aperitivo al Wine Bar, o gustando una cena completa al Gessetto Ristorante.

Per prenotare un tavolo al dehor del Gessetto Ristorante e gustare cena e spettacolo chiama il numero 051 0548873.

AFTER GOLD RUSH – musica folk rock

7 agosto 2015

After the Gold Rush trae ispirazione da tutto il genere country rock americano ed inglese dei grandiosi anni ’70.

Dal melodico country rock degli Eagles, al graffiante groove dei Creedence Clearwater Revival, dai grandi cantautori folk come Neil Young, Bob Dylan, John Denver, Johnny Cash, ai supergruppi come Dire Straits, Allman Brothers Band e Lynyrd Skynyrd.

FABRIZIO SAURO ACUSTIC TRIO – Blues & Swing

28 agosto 2015

Provenienti da diverse esperienze musicali i tre eclettici musicisti danno vita ad uno spettacolo unico nel suo genere!!
Fabrizio Sauro guitar & vocal - Flavio Piscopo - percussioni - Francesco Boni basso
Il repertorio spazia dai grandi classici del Blues a sfumature e sonorità afro swing supportate da una base ritmica di percussioni e basso e che lascia molto spazio a improvvisazioni trascinando e coinvolgendo il pubblico in uno show unico!

ZE TAFAN’S – musica anni 70

10 settembre 2015

Ne’comici e ne’musicisti veri, ma un po’ tutte e due le cose: e’ questo lo stile “tafano” che identifica le performance di questa band che interpreta cover straniere ed italiane degli anni 70 indossando i costumi, le parrucche, i pantaloni a campana tipici di quegli anni.
Unica eccezione alle cover e’ il loro brano “Funky tafano” dal ritmo coinvolgente.
I tafans sono una band da vedere, non solo da ascoltare:
i concerti sono conditi da “gags” come il tormentone dei “Cugini di campagna” e dei Pooh, Califano, l’arrotino, il benzinaio lugaresi.
Da una decina di anni si esibiscono in vari contesti, sono ospiti fissi di vari locali di Bologna, Modena, Ravenna, Padova.
Nelle feste di piazza contano le migliori performance raccogliendo un grande successo da persone di tutte le generazioni

La serata è organizzata a supporto dell’associazione ASSISM

MILLE PAPAVERI ROSSI – TRIBUTO A FABRIZIO DE ANDRE’

11 settembre 2015

Con sette anni di storia, oltre 150 concerti in tutta Italia e una tournée in Spagna, i Mille papaveri rossi sono una delle tribute band più attive e prolifiche nel variegato panorama dei tributi al grande cantautore genovese.

Nati in Toscana nel 2003 prendono parte a numerose rassegne e festival, tra cui : “Sonarìa” (su invito di C.R.E.S.T., compagnia vincitrice del prestigioso Premio Scenario 2005), “Saper leggere il libro del mondo” (a fianco del cantautore Massimo Bubola), riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica. Nell’ottobre 2007, il loro concerto della rassegna “Bolognetti 2007″ viene trasmesso su SKY.

Nel 2010 arriva il debutto all’estero. Partecipano alla manifestazione “Lo sbarco della nave dei diritti”, esibendosi nella città di Barcellona, sulla nave e nel concerto finale al Porto Antico di Genova, patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André.

Lo spettacolo, dal titolo “Un viaggio in direzione ostinata e contraria” è un percorso musicale e narrativo sulla musica e la vita di Fabrizio De André. Dalla Napoli di “Don Raffaè” al paesino di Sant’Ilario, in cui un giorno dal treno scende “Bocca di Rosa”, dalla Genova della tragica alluvione narrata in “Dolcenera”, causa di una amore impossibile, a “Creuza de mà”, lo spettacolo conduce lo spettatore nella metafora del viaggio, portandolo attraverso percorsi musicali e pause narrative tra le canzoni più e meno celebri di Faber, svelando al contempo gli aneddoti e le storie che ispirarono i suoi bellissimi brani.

Lo spettacolo “La buona novella”, che debutta a fine 2005 è invece una lettura-concerto, ispirata all’omonimo album di Faber.

Parallelamente al tributo, sviluppano un repertorio di brani inediti, di forte connotazione cantautorale, in cui non mancano contaminazioni folk, rock e pop. Alcuni fra questi originali, oltre a versioni rilette in chiave personale dei brani di De André, saranno presenti sul disco “Un viaggio in direzione ostinata e contraria, di prossima uscita.

 

WWW.MILLEPAPAVERIROSSI.IT

 

GLORIA TURRINI – BLACK & SOUL

24 settembre 2015

GLORIA TURRINI alla voce e FRANCESCO LAGHI alla chitarra.

Una voce scura, un hammond groovy, una chitarra possente: questi gli ingredienti portati in scena da questa affiatatissima coppia. Un repertorio vario e a tratti sorprendente: un viaggio attraverso il jazz delle origini, colorato dal blues del Mississippi e dal soul di Detroit, strizzando l’occhio anche al pop sempre però in maniera ricercata e personale. Nella voce da contralto di Gloria Turrini rivivono le donne del blues e del jazz di inizio secolo e le soul-women degli anni sessanta e settanta. Uno spettacolo ricco di energia e calore condotto da una personalità forte e brillante che arricchisce le spettacolo regalando una grande energia ed una sottile ironia, nello stile Turrini.

HANGOVERS – MUSICA FOLK ROCK

25 settembre 2015

Gioioso hooliganismo nichilista. The Hangovers spaccano, spaccano perché non annoiano con la politica, perché fanno dei propri limiti un punto di forza, perché condividono in ogni concerto la bellezza e il senso di spaesamento causati dal vivere la propria esistenza. Dobbiamo tutti invecchiare, tanto meglio farlo da marinai ubriachi. Droga, alcol e amori amari musicati in canzoni da urlare vivendo semplicemente l’istante, questo sono the Hangovers. “Alti” perché capaci di scendere in basso esaltando la semplicità di vite comuni, i quattro ragazzi di Bologna, preferirebbero probabilmente non avere un palco, ma suonare in mezzo alla gente, perché non c’è differenza tra loro ed il loro pubblico, sono entrambi lì l’uno per l’altro.

The Hangovers sono:

Victor M. de Jonge › voce + chitarra
Tristan Vancini › basso + voce
Filippo Face de Fazio › chitarra + voce
Michele Mantuano › percussioni + voce